{"id":19425,"date":"2026-09-02T17:39:30","date_gmt":"2026-09-02T16:39:30","guid":{"rendered":"https:\/\/community.skeepers.io\/?p=19425"},"modified":"2026-09-02T17:39:32","modified_gmt":"2026-09-02T16:39:32","slug":"collaborazioni-gifting","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/community.skeepers.io\/it\/blog\/collaborazioni-gifting\/","title":{"rendered":"Collaborazioni gifting: perch\u00e9 contano in ogni fase del tuo percorso da creator\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chiedi a dieci creator cosa pensano delle collaborazioni gifting e probabilmente riceverai dieci risposte diverse. C\u2019\u00e8 chi ti dir\u00e0 che \u00e8 cos\u00ec che ha iniziato a costruire il proprio percorso, e chi invece penser\u00e0 subito: \u201cNon lavoro pi\u00f9 gratis\u201d. Entrambe le reazioni nascono da esperienze reali. Proprio per questo, prima di mettere le collaborazioni gifting nella categoria dei \u201cs\u00ec\u201d o dei \u201cno\u201d, vale la pena capire quando possono davvero avere senso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una collaborazione gifting, cio\u00e8 quando un brand ti invia un prodotto in cambio di contenuti invece che di un compenso in denaro, non \u00e8 una pratica rimasta ai primi anni dell\u2019influencer marketing. Al contrario: oggi continua ad avere un ruolo molto importante nel modo in cui brand e creator iniziano, testano e costruiscono relazioni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2026 l\u2019industria dell\u2019influencer marketing vale <a href=\"https:\/\/seedingops.com\/blog\/influencer-marketing-statistics-2026\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">24,1 miliardi di dollari<\/a>, con una crescita del 14% annuo dal 2020. In parallelo, il <a href=\"https:\/\/seedingops.com\/blog\/influencer-marketing-statistics-2026\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">71% dei brand<\/a> integra il seeding di prodotto nella propria strategia di marketing. Tradotto per i creator: capire quando accettare una collaborazione gifting, come valutarla e come trasformarla in un\u2019opportunit\u00e0 reale \u00e8 ormai una competenza a tutti gli effetti. E non riguarda solo chi \u00e8 all\u2019inizio: anche i creator pi\u00f9 consolidati continuano a farci affidamento, quando la collaborazione \u00e8 quella giusta.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cos\u2019\u00e8 una collaborazione gifting e perch\u00e9 conta oggi nella creator economy<\/strong>&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una collaborazione gifting parte da uno scambio semplice: il brand ti invia un prodotto, tu crei un contenuto che lo racconta o lo valorizza, e quel prodotto diventa il compenso della collaborazione. Non c\u2019\u00e8 una fattura, non c\u2019\u00e8 una fee economica. \u00c8 proprio questa semplicit\u00e0 ad aver reso il gifting uno dei modi pi\u00f9 comuni con cui brand e creator iniziano a lavorare insieme.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal punto di vista di un brand, il gifting \u00e8 un modo a basso rischio per capire con quali creator vale la pena costruire qualcosa di pi\u00f9. Invece di partire subito da una campagna a pagamento, il brand pu\u00f2 inviare prodotti a diversi creator, osservare chi crea contenuti autentici e curati, chi continua davvero a usare il prodotto e chi genera una risposta interessante dalla propria community. I team marketing lo chiamano spesso seeding: si seminano tante relazioni, e poi si fanno crescere quelle che dimostrano pi\u00f9 potenziale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Perch\u00e9 il gifting non \u00e8 solo per chi \u00e8 all\u2019inizio<\/strong>&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 facile pensare che le collaborazioni gifting siano solo una fase iniziale, qualcosa da superare appena crescono follower, esperienza o richieste di collaborazione. In realt\u00e0, i dati e le testimonianze dei creator raccontano una storia diversa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I micro e nano creator, cio\u00e8 proprio i profili spesso coinvolti nelle campagne gifting, registrano alcuni dei tassi di engagement pi\u00f9 alti del settore. Su TikTok, i nano creator raggiungono un engagement medio intorno al <a href=\"https:\/\/www.jem.social\/blog-micro-influencer-vs-macro-influencer\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">10,3%<\/a>, mentre i micro creator si attestano sull\u2019<a href=\"https:\/\/www.jem.social\/blog-micro-influencer-vs-macro-influencer\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">8,7%<\/a>: numeri spesso superiori a quelli degli account pi\u00f9 grandi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su Instagram, i contenuti dei micro-influencer raggiungono tassi di engagement fino al <a href=\"https:\/\/www.jem.social\/blog-micro-influencer-vs-macro-influencer\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">3,86%<\/a>, contro l\u20191,21% dei mega-influencer. Non sorprende quindi che pi\u00f9 della met\u00e0 dei brand, il <a href=\"https:\/\/www.webtonic.io\/blog\/creator-economy-statistics-2026-50-data-points-on-market-size-trends\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">52,83%<\/a>, dichiari di voler aumentare il lavoro con i micro-influencer nel 2026. Per i creator, questo significa una cosa molto concreta: anche una community piccola, se \u00e8 coinvolta e coerente, pu\u00f2 avere un valore enorme per i brand.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E i creator che lavorano da anni in questo settore lo confermano. Durante l\u2019UGC Summit, Hind Abdelouahid, creator lifestyle e beauty che collabora con brand tramite Skeepers da oltre tre anni, ha raccontato: \u00abHo trovato valore nelle collaborazioni gifting quando ho iniziato, e continuo a trovarlo ancora oggi, pi\u00f9 di tre anni dopo\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con il tempo, il suo approccio \u00e8 cambiato insieme alla crescita della sua community: oggi \u00e8 pi\u00f9 strategico, pi\u00f9 selettivo e pi\u00f9 attento alla coerenza con i brand. Ma il valore di fondo del gifting, per lei, non \u00e8 mai sparito. Si \u00e8 semplicemente evoluto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il gifting \u00e8 davvero lavorare gratis? Non sempre<\/strong>\u00a0<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019obiezione pi\u00f9 comune al gifting \u00e8 chiara: il tempo di un creator ha valore, e non dovrebbe essere dato per scontato. \u00c8 una preoccupazione reale. Accettare prodotti gratuiti senza un ritorno concreto pu\u00f2 portare frustrazione, sovraccarico e burnout. Ma le ricerche e le esperienze di creator che hanno costruito opportunit\u00e0 solide partendo proprio da questo formato raccontano una realt\u00e0 pi\u00f9 sfumata.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vera differenza \u00e8 tra uno scambio puramente transazionale e una relazione che pu\u00f2 crescere nel tempo. Pubblicare un contenuto su un prodotto che hai gi\u00e0 in casa non \u00e8 la stessa cosa che lavorare con il team social o marketing di un brand, ricevere un brief, consegnare un contenuto pensato per loro e restare in contatto dopo la pubblicazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Olivia, creator beauty e lifestyle che lavora anche all\u2019interno di un brand beauty, ha visto questa dinamica da entrambi i lati. Durante l\u2019UGC Summit ha spiegato che c\u2019\u00e8 una grande differenza tra usare un prodotto che hai gi\u00e0 in casa per girare un video e collaborare direttamente con una persona del brand, che ti segue nella creazione di un contenuto pensato per loro. Secondo lei, costruire quella relazione \u00e8 fondamentale, perch\u00e9 quel contatto pu\u00f2 diventare la base per future opportunit\u00e0 retribuite.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il modo pi\u00f9 utile di guardare al gifting \u00e8 questo: il prodotto gratuito \u00e8 il compenso per una consegna specifica. Ma non \u00e8 l\u2019unico valore che pu\u00f2 uscire da quella collaborazione. C\u2019\u00e8 anche il contenuto che puoi aggiungere al tuo portfolio, la relazione che costruisci con il brand e l\u2019opportunit\u00e0 di farti notare per progetti futuri. Sono ritorni diversi, e in alcuni casi possono pesare molto pi\u00f9 del prodotto stesso.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/ugc-summit.skeepers.io\/en\/videos\/gifted-collabs\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Guarda qui il replay completo della sessione sulle collaborazioni gifting dell\u2019UGC Summit<\/a>.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come capire se una collaborazione gifting fa davvero per te<\/strong>\u00a0<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non tutte le proposte di collaborazione meritano un s\u00ec. Nicole Canone, creator che costruisce la sua presenza online da diversi anni, oggi applica un filtro molto chiaro: se un brand non ti piace, non rispecchia i tuoi valori o non useresti mai davvero il suo prodotto, probabilmente non \u00e8 la collaborazione giusta. Il punto non \u00e8 accettare tutto, ma scegliere con una visione a lungo termine.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una collaborazione gifting strategica di solito ha tre elementi: \u00e8 coerente con la tua nicchia o con i tuoi valori, arriva con un brief concreto o un vero interlocutore invece di un messaggio generico inviato in massa, e offre un vantaggio che va oltre il prodotto. Pu\u00f2 essere libert\u00e0 creativa, accesso a un brand con cui vuoi costruire una relazione, oppure visibilit\u00e0 verso un pubblico nuovo e in linea con il tuo contenuto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al contrario, un\u2019opportunit\u00e0 poco in linea tende a sembrare fredda, generica o scollegata da ci\u00f2 che pubblichi di solito. Se la proposta ti fa pensare \u201cnon c\u2019entra nulla con me\u201d, spesso quella sensazione \u00e8 gi\u00e0 una risposta. Il gifting pu\u00f2 essere utile, ma solo quando ha senso per te, per il tuo contenuto e per la community che ti segue.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cosa ti lascia davvero una collaborazione gifting scelta bene<\/strong>\u00a0<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche una collaborazione piccola, se scelta con criterio, pu\u00f2 generare valore nel tempo. Non sempre il risultato arriva subito, ma ogni contenuto, ogni contatto e ogni esperienza possono contribuire a costruire il tuo percorso da creator.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Un contenuto in pi\u00f9 per il tuo portfolio<\/strong>\u00a0<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni contenuto nato da una collaborazione gifting diventa una prova concreta di quello che sai fare. I brand guardano proprio a questo quando devono decidere con chi collaborare in futuro. Il <a href=\"https:\/\/itsrealup.com\/blog\/74-of-marketers-are-increasing-influencer-marketing-budgets-in-2026\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">74% dei marketer<\/a> ha aumentato il proprio budget di influencer marketing nel 2026: questo significa che la richiesta di contenuti creator di qualit\u00e0 continua a crescere, e che un buon portfolio pu\u00f2 fare davvero la differenza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Ti aiuta ad allenare competenze da campagna paid<\/strong>\u00a0<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lavorare su un brief, rispettare il tono di un brand e raccontare un prodotto in modo credibile \u00e8 molto diverso dal pubblicare semplicemente quello che vuoi. Il gifting pu\u00f2 diventare un ottimo allenamento per le campagne paid: ti abitua a interpretare le richieste del brand, a mantenere la tua voce e a consegnare contenuti pi\u00f9 strategici.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per Nicole, una singola collaborazione gifting con un prodotto regalato si \u00e8 trasformata in uno dei suoi video con le migliori performance di sempre. Durante la sessione dell\u2019UGC Summit ha raccontato che quell\u2019esperienza le ha fatto capire una cosa importante: la sua nicchia poteva essere il contenuto sui capelli. Quello che era iniziato come un semplice prodotto ricevuto in regalo \u00e8 diventato un segnale creativo decisivo per la direzione della sua pagina.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Ti d\u00e0 riprova sociale agli occhi dei brand<\/strong>&nbsp;<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Olivia, che ha osservato questa dinamica anche dall\u2019interno del team social di un brand beauty, lo conferma: \u00abSento le conversazioni del nostro team social e vedo: \u201cAh, questa ragazza ci ha appena taggato in un post, il suo contenuto \u00e8 fantastico, dovremmo lavorare con lei.\u201d In realt\u00e0, spesso tutto parte da l\u00ec: da un tag ben fatto, da un uso autentico del prodotto e da un contenuto che il brand riesce subito a immaginare dentro una collaborazione pi\u00f9 ampia\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Ti fa entrare nel radar del brand anche per il futuro<\/strong>&nbsp;<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche quando una collaborazione gifting non si trasforma subito in un contratto pagato, pu\u00f2 comunque mettere il tuo nome, il tuo stile e il tuo modo di lavorare davanti alle persone che decideranno le campagne future.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Perch\u00e9 anche i creator pi\u00f9 esperti continuano a dire s\u00ec al gifting giusto<\/strong>&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I tassi di conversione di nano e micro creator sono spesso da due a tre volte superiori a quelli delle campagne macro. \u00c8 anche per questo che molti brand vedono il gifting come il primo livello di una relazione con un creator: a volte resta un\u2019azione singola, altre volte diventa l\u2019inizio di una collaborazione continuativa, anche con profili che potrebbero gi\u00e0 chiedere compensi per altri progetti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 anche per questo che molti creator accettano volentieri una collaborazione gifting quando arriva da uno dei loro brand dei sogni. Olivia la descrive come \u00abuna scommessa senza rischi che fanno su di te\u00bb, ma sottolinea anche che il vantaggio \u00e8 reciproco. Per il creator, \u00e8 l\u2019occasione di testare davvero il brand, capire se c\u2019\u00e8 affinit\u00e0 e, come dice lei, \u00abessere il proprio miglior ambassador\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 anche un effetto network da non sottovalutare. Come osserva Olivia, il settore \u00e8 pi\u00f9 piccolo di quanto sembri: altri brand dei tuoi sogni potrebbero guardare proprio a quel brand per trovare ispirazione, creator interessanti o nuovi contenuti da cui partire. Comparire nel posto giusto, con il contenuto giusto, pu\u00f2 quindi aprire strade inattese. Hind lo definisce \u00abuna ragnatela di opportunit\u00e0\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche i programmi creator pi\u00f9 grandi e competitivi del retail funzionano spesso come una versione pi\u00f9 strutturata della stessa logica. <a href=\"https:\/\/www.gemlist.io\/blog\/sephora-squad-requirements-pay\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Sephora Squad<\/a>, uno dei programmi ambassador pi\u00f9 ambiti nel beauty, ha ricevuto oltre 16.000 candidature per circa 70 posti nel suo ciclo pi\u00f9 competitivo. Molto prima di arrivare a quel tipo di invito formale e retribuito, per\u00f2, un brand pu\u00f2 averti gi\u00e0 notato attraverso tag organici, menzioni di prodotto e contenuti gifting ben realizzati.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quando il gifting diventa il primo passo verso collaborazioni pagate<\/strong>&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo schema si ripete spesso, appena inizi a farci caso. Le collaborazioni gifting di Hind con Skeepers hanno portato a diverse partnership a pagamento con Universal Yums, un brand di snack e alimentari molto diverso dai suoi contenuti abituali di skincare. Quando ha chiesto perch\u00e9 avessero scelto proprio lei, il brand le ha spiegato che quei contenuti gifting avevano mostrato qualcosa di prezioso: parlava francese, portava energia davanti alla camera e riusciva a comunicare con naturalezza. Esattamente ci\u00f2 di cui quella campagna aveva bisogno.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il percorso di Olivia \u00e8 stato diverso, ma altrettanto significativo. Una collaborazione gifting su un profumo l\u2019ha portata a ricevere prodotti da un altro brand di profumeria e a essere invitata a un evento in presenza che aspettava da tutto l\u2019anno. Anche Nicole ha vissuto qualcosa di simile: la collaborazione gifting con Saturday Skin si \u00e8 trasformata nel tempo in una relazione esclusivamente a pagamento, mentre un video gifting per una vendita Sephora con Caudalie, uno dei suoi brand dei sogni, ha portato una responsabile social a contattarla direttamente per un\u2019altra collaborazione. \u00abSo che non mi avrebbero mai trovata se non fosse stato per Skeepers\u00bb, ha raccontato.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nessuno di questi risultati era garantito. Ma nessuno sarebbe accaduto senza il lavoro gifting che \u00e8 venuto prima.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come trasformare una collaborazione gifting in un\u2019opportunit\u00e0 concreta<\/strong>&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono alcune abitudini che fanno davvero la differenza tra ricevere semplicemente prodotti gratuiti e usare il gifting come uno strumento per crescere, farti notare e costruire relazioni pi\u00f9 solide con i brand.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di tutto, tratta ogni brief gifting con la stessa cura che dedicheresti a una campagna paid. Anche quando non c\u2019\u00e8 un compenso economico, il brand sta osservando il tuo modo di lavorare: quanto sei puntuale, quanto capisci il brief, quanto riesci a mantenere la tua voce e quanto il contenuto finale risulta credibile per la tua community.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allo stesso tempo, impara a essere selettivo. Una collaborazione gifting con un brand che non ti rappresenta, che non useresti davvero o che non ha nulla a che fare con il tuo contenuto raramente porta valore, anche se il prodotto \u00e8 interessante. Dire s\u00ec a meno opportunit\u00e0, ma pi\u00f9 coerenti, pu\u00f2 aiutarti a costruire un percorso molto pi\u00f9 solido.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Usa il gifting anche come spazio per capire meglio la tua nicchia. Alcune collaborazioni possono aiutarti a scoprire quali prodotti racconti con pi\u00f9 naturalezza, quali format funzionano meglio e quali contenuti generano pi\u00f9 risposta da parte della tua audience. Non \u00e8 solo un modo per riempire il calendario editoriale: pu\u00f2 diventare un test creativo molto utile.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo la pubblicazione, non lasciare che la collaborazione finisca l\u00ec. Ringrazia il tuo contatto, condividi i risultati se li hai, resta disponibile per eventuali feedback e mantieni vivo il rapporto. Nel lungo periodo, spesso non \u00e8 il prodotto ricevuto a fare la differenza, ma la relazione che costruisci con la persona dall\u2019altra parte.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E, soprattutto, continua a farti vedere: crea con costanza, tagga i brand in modo intelligente e tratta ogni contenuto come una possibile porta verso la prossima opportunit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il punto: non \u00e8 solo gifting, \u00e8 strategia<\/strong>&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le collaborazioni gifting non sono una fase da superare appena cresci come creator. I dati su engagement, conversione e comportamento dei brand raccontano una realt\u00e0 diversa: se scelte con criterio, possono diventare uno strumento strategico e duraturo, non solo un punto di partenza per chi \u00e8 all\u2019inizio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In ogni fase del tuo percorso, puoi ancora trovare valore nel dire s\u00ec alla collaborazione gifting giusta. Il numero di follower conta meno di quanto sembri: ci\u00f2 che fa davvero la differenza \u00e8 la coerenza tra brand, contenuto, community e obiettivo personale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A determinare se una collaborazione gifting porter\u00e0 frutti pi\u00f9 avanti \u00e8 ci\u00f2 che decidi di farne: la qualit\u00e0 del contenuto, la professionalit\u00e0 con cui gestisci il brief e la relazione che costruisci con la persona dall\u2019altra parte. Ogni collaborazione gifting \u00e8 una porta. Alcune si aprono pi\u00f9 di altre, ma puoi scoprirlo solo attraversandole con intenzione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vuoi iniziare a trasformare le collaborazioni gifting in vere opportunit\u00e0 di crescita? <a href=\"https:\/\/www.skeepers.io\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Unisciti a Skeepers<\/a> e costruisci il tuo portfolio, le tue relazioni con i brand e le tue prossime collaborazioni, un contenuto alla volta.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chiedi a dieci creator cosa pensano delle collaborazioni gifting e probabilmente riceverai dieci risposte diverse. C\u2019\u00e8 chi ti dir\u00e0 che \u00e8 cos\u00ec che ha iniziato a costruire il proprio percorso, e chi invece penser\u00e0 subito: \u201cNon lavoro pi\u00f9 gratis\u201d. Entrambe le reazioni nascono da esperienze reali. 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